Rosa Prisciandaro

Passione e amore per la terra nei vini di Cristian Specogna

In una bella mattinata invernale decido di fare un giro a Corno di Rosazzo, località famosa per i suoi vini nella DOC Friuli Colli Orientali, la giornata è splendida, l’aria è tersa e salendo verso la cima di Rocca Bernarda si gode di una vista stupenda. Guardando a nord, oltre le colline si vedono le montagne più alte delle Alpi Giulie, che proteggono queste valli dai venti freddi provenienti da

Mitja Miklus, artigiano del vino a San Floriano del Collio

“Se rispetti la Natura e la Terra, loro non ti tradiranno mai.” Sempre alla ricerca di vignaioli “artigiani”, quelli per cui ogni vino è espressione naturale del territorio in cui è prodotto, ci siamo avventurati proprio sulla cima del colle di San Floriano, dove si trova l’azienda vinicola Draga Miklus. La cantina sorge in una posizione dominante, circondata da dolci colline tappezzate di vigneti da cui si gode di una

La Castellada, la potenza e l’eleganza della macerazione.

Erano gli anni ’90 quando i fratelli Nicolò e Giorgio Bensa, insieme ad un manipolo di produttori di Oslavia, nel Collio Goriziano, decisero di cambiare il loro modo di fare il vino.  Si erano resi conto che nella continua ricerca di mosti sempre più puliti e domabili si era perso tutto il patrimonio di sostanze contenuto nelle bucce che invece erano così importanti per arricchire il profilo organolettico dei vini.

Famiglia Sorrentino, vini vulcanici alle pendici del Vesuvio

Famiglia Sorrentino, vini vulcanici alle pendici del Vesuvio Questa volta vi voglio raccontare di un territorio ricco di storia e di leggende, dove si producono vini intensi e corposi, tra cui un vino, il Lacryma Christi che associa la sua storia addirittura al nome di Gesù Cristo. Un mio recente viaggio in Campania organizzato dall’ Associazione Nazionale Le Donne del Vino mi ha portato a visitare diverse cantine a Boscotrecase,

Marco Cecchini, vini biologici da un vignaiolo indipendente

Sempre alla ricerca di chicche enologiche da raccontare sono arrivata a Faedis, nei Colli Orientali del Friuli, dal bravo Marco Cecchini, vignaiolo Indipendente. Una laurea in economia messa temporaneamente nel cassetto per aiutare il nonno in vigna e in cantina, poi, nel 2001, la decisione di dedicarsi completamente alla viticoltura,  Marco Cecchini comincia così la sua avventura nel mondo del vino, umilmente, imparando vendemmia dopo vendemmia, riuscendo infine a trovare

Marco Sara, vini di terroir baciati dalla Botrytis Cinerea.

Vado a trovare Marco Sara in una bella giornata di sole invernale e mi faccio raccontare la sua storia mentre camminiamo tra i vigneti. Siamo a Savorgnano al Torre, nella parte nord della Doc Friuli Colli Orientali. La zona si distingue per il clima fresco e ventilato e per i terreni ricchi di ponca, termine usato in Friuli Venezia Giulia per definire le stratificazioni di marne e arenarie di origine

Ronco Severo. I vini macerati di Stefano Novello.

Gli Orange Wine, o vini bianchi macerati, sono ormai diffusi in tutto il mondo ma si può dire che il loro luogo di nascita sia stato il Friuli Venezia Giulia, e più precisamente Oslavia, piccola frazione di Gorizia, dove un pugno di viticoltori verso la fine degli anni ‘90, ispirati da Josko Gravner (https://compropiu.it/andar-per-cantine/gravner-ribolla-2012-orange-wine-in-degustazione/), ha iniziato a vinificare alcuni vitigni bianchi , la ribolla gialla in particolare, come se fossero

Roi Clâr, la piccola realtà di Michele Beàn tra esperienza e innovazione.

Tutto è iniziato con la telefonata del caro amico Flavio Milani, appassionato di storie di vino e di Friuli, che pochi giorni fa mi invita a conoscere un nuovo piccolo produttore. Nuovo si fa per dire, perché Michele Beàn, uno dei motori dell’azienda insieme al fratello Matteo Beàn e a Raffaele Petris, lavora nel mondo del vino da oltre 20 anni ed ha accumulato una bella esperienza come consulente enologico

Castello di Spessa, oltre agli ottimi vini ora anche la Vinum SPA

Torno dopo un po’ di tempo a trovare Barbara Borraccia, Lady del Castello di Spessa e moglie dell’imprenditore Loretto Pali, con il quale in oltre vent’anni di lavoro ha trasformato il Golf & Wine Resort del Castello di Spessa nella più elegante e ampia struttura turistica della regione Friuli Venezia Giulia. Sono venuta a curiosare per scoprire i percorsi sensoriali offerti nella bellissima Vinum SPA, appena inaugurata e per farmi

Enzo Pontoni, cantina Miani. Un gigante dell’enologia friulana.

  Il nome di Enzo Pontoni è avvolto in un alone di mistero, anche il navigatore si perde tra le viuzze di Buttrio nel cercare la strada per arrivare alla sua cantina! Quello che sappiamo è che i suoi vini vengono venduti nei più importanti mercati vinicoli d’Italia e del mondo e che la bassissima produzione fa lievitare i prezzi raggiungendo cifre non comuni in Friuli Venezia Giulia! Così quando