Matej Fiegl e la sua Ribolla Gialla

Matej Fiegl e la sua Ribolla Gialla

Sempre interessanti le scoperte di Rosa Prisciandaro, nostra collaboratrice e sommelier A.I.S. Friuli, vi farà conoscere in questo suo articolo una preziosa realtà produttiva in uno dei più importanti siti del Friuli,

buona lettura!

Continua il mio percorso alla scoperta dei vini di Oslavia, un piccolo angolo di paradiso dal punto di vista vinicolo, diventato famoso grazie ad una manciata di produttori che hanno fatto del loro metodo di vinificazione il loro punto di forza, con la macerazione sulle bucce della Ribolla Gialla, vitigno principe di questa zona. 

Da qualche anno, superate le iniziali diffidenze e probabilmente grazie all’entrata in gioco delle nuove generazioni, sono riusciti a fare sistema e si sono uniti nella Associazione Produttori della Ribolla di Oslavia, con l’intento comune di promuovere l’unicità del loro prodotto, pur mantenendo ognuno il proprio stile unico e inimitabile.

Oggi sono stata a trovare Matej Fiegl, giovane e bravo produttore, portavoce della sua numerosa famiglia che si dedica alla produzione del vino dal lontano 1782. Per circa 300 anni sotto l’impero austroungarico e “solo” da 103 anni in Italia, l’azienda Fiegl rappresenta un punto di riferimento nel panorama vitivinicolo di questo territorio che purtroppo è stato teatro di sanguinose battaglie durante la prima guerra mondiale. 

Ora ci sono due generazioni al lavoro in azienda: i fratelli Alessio, Giuseppe e Rinaldo dopo aver portato con il loro impegno e la loro passione i vini Fiegl ad un altissimo livello qualitativo, hanno iniziato lentamente a lasciar spazio alle nuove leve, formate dai cugini Robert, Martin e Matej, che forti dei loro studi in enologia e agraria, si sono divisi egregiamente i compiti tra cantina, vigneti e vendita, con un’intesa che dimostra il grande legame che li unisce. 

La famiglia è la loro forza, questo è ciò che traspare dalle parole di Matej, che gentilissimo, nonostante il poco preavviso, lascia il suo lavoro in vigna per dedicarmi un paio d’ore del suo tempo, raccontandomi con entusiasmo la loro storia e la vocazione al territorio che li contraddistingue. 

Oslavia (Oslavje in sloveno) è un fazzoletto di terra incantata, bellissima dal punto di vista paesaggistico, dove l’italiano e lo sloveno sono parlate sia di qua che di là dal confine e dove oggi il vino rappresenta il trait d’union tra Collio Goriziano e Collio Sloveno, creando legami e benevole sfide tra i due popoli.

I vigneti Fiegl si estendono per circa 30 ettari nei pressi della cantina, in un anfiteatro che arriva al limitare del confine sloveno, tra dolci pendii dove le viti sono allevate con un sesto d’impianto di 5000 ceppi/ettaro, l’inerbimento è una pratica consolidata, e l’intervento dell’uomo è ridotto al minimo con l’uso di prodotti ecosostenibili e un grande rispetto per la biodiversità ambientale.      

Il microclima è perfetto, con buone escursioni termiche che assicurano vini profumati e di forte personalità. Il particolare tipo di terreno, un’alternanza di arenaria, strati duri di sabbie cementate dal calcio, e marna, più tenera, insieme alle potature che danno rese bassissime, fa sì che si ottengano uve di grande qualità. 

Tra tutte spicca la Ribolla Gialla, che con la sua buccia spessa e la maturazione tardiva ha tutte le caratteristiche per affrontare senza timore le lunghe macerazioni. 

L’azienda Fiegl produce due versioni di ribolla gialla, una più fresca e immediata che non fa macerazione sulle bucce ed esce sul mercato un anno dopo la vendemmia e una più impegnativa, con macerazione sulle bucce e affinamento in botte, messa in vendita due anni dopo la vendemmia. Due espressioni dello stesso vitigno, che esprime la propria versatilità con due prodotti molto diversi, il primo più adatto ad un aperitivo o ad accompagnarsi ad una bella frittura di pesce, il secondo più complesso richiede un piatto con sapore intenso, grassezza, magari anche un po’ di speziatura.  Matej lo consiglia con il Brodetto alla gradese (Boreto alla graisana), piatto tipico della tradizione che consiste in una zuppa di pesce senza pomodoro, con pesci di seconda scelta abbastanza grassi e abbondante pepe alla fine.

Assaggiamo l’annata 2018 della versione orange, la macerazione in acciaio è durata 21 giorni, l’affinamento in tonneaux 12 mesi, a cui segue anche la fermentazione malolattica.  La 2018 è stata una buona annata, con le giuste temperature e discreti sbalzi termici. Le uve sono coltivate nella parte più alta della collina, su un versante ben assolato, perché la ribolla ama il sole e la collina, dove riesce a dare il meglio di sé.

Scopro subito con piacere che la Ribolla Gialla macerata secondo Fiegl non è un vino estremo, si presenta di un bel giallo dorato e con un ricco corredo aromatico, intenso e fine, di frutta a pasta gialla matura, fiori d’acacia e fieno, con solo un leggerissimo tocco delle note balsamiche tipiche degli orange wines. La bocca è sapida, fresca, la macerazione conferisce una bella struttura che riempie il palato e assicura longevità, il tutto con un grande equilibrio. Un gran bel vino!

Precursore dei tempi, già nel 2013 Matej ha aggiunto al sito aziendale lo shop-online, che segue personalmente, dedicando grande attenzione al rapporto con la clientela, e con cui fornisce un servizio moderno e accurato. Inoltre pubblica numerosi video sul canale Youtube – “Matej vignaiuolo in Oslavia” – nei quali racconta novità, caratteristiche delle annate, lavorazioni particolari nei vigneti, e dove con un linguaggio semplice e appassionato parla di tutto ciò che può essere interessante per gli amanti dei suoi vini e per tutti i wine lovers in generale. 

Bravo Matej, continua così!!

 

FIEGEL vini

Loc. Lenzuolo Bianco, 1 – Oslavia – 34170 Gorizia – Italia

tel.:  +39 0481 547103

Email: info@fieglvini.com

 

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